Poesie di un viandante e riflessioni

Queste sono mie Poesie e Riflessioni nate ” nel Viaggio “…

20160210_110551” Pedalo ascoltando la voce del vento, odoro il profumo dei campi, lo sguardo spazia, il cuore batte forte, i chilometri scorrono e scandiscono il tempo….

Il Tempo, l’Amore, la Vita la chiusura di un cerchio perfetto e allora la consapevolezza di essere arrivati all’inizio del nostro
cammino.…”
~ Alvise Aman Cedolini ~ febb.2002

“ Il vero viaggio inizia nella profondità del proprio Io, ma tutto sembra allontanarci da esso. La superficialità e la stupidità di questo falso mondo ci rende il cammino impervio facendoci perdere la strada della verità. Amore, Libertà si confondono nel sesso e nel potere…”

” La mia sensibilità mi rende diverso nel bene e nel male amplificando le emozioni… “Noi” siamo soli e di tanto in tanto ci incontriamo in giro per il mondo riconoscendoci ed attirandoci; L’energia che formiamo ci eleva e ci carica dandoci la forza di continuare”

12.02.02

“ Seduto in riva al mare ascolto le parole del vento. L’ infrangersi delle onde accompagnano i miei ricordi ad Amori passati… e il vento continua a parlare. Lo sguardo spazia senza limiti su orizzonti sconosciuti… e il vento continua a parlare, il richiamo di un gabbiano mi chiama alla realtà… Vola gabbiano, vola amico mio, ti guardo e la mia mente vola con te”

Alvise a Thuan Beach

“ Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai in una selva oscura… Da giorni ho in mente questo verso come facente parte del mio presente. Ho un vuoto dentro che mi spaventa , guardo il mondo attorno a me e non mi piace; Ho fatto esperienze e visto posti nella mia vita che per la maggior parte della gente sono sogni; Mi chiedo cosa voglio dal domani e non so cosa rispondermi. Capisco la mia bestemmia nei confronti della moltitudine di persone piu’ sfortunate di me… Mi siedo nella notte ascoltando il mare mentre le stelle mi guardano cercando la mia stella Polare che mi indichi la direzione…”

“ Scorre la strada silenziosa sotto le ruote della mia bicicletta; Pedalo oramai senza piu’ alcuno sforzo e lascio andare la mia mente aldilà dell’orizzonte… i chilometri scorrono lenti e inesorabili come il tempo, i paesaggi cambiano… noi cambiamo… ciò che era ieri è passato, oggi sarà diverso da domani… Emozioni legate ad un sorriso, ad una parola, allo schiudersi di un fiore… ed i chilometri scorrono e la mente và; Amori vissuti, Amori perduti, Amori sognati, Amori… tutto scorre come l’acqua di un ruscello che affronta gli ostacoli senza mai fermarsi ma fluendo attorno ad essi e intanto la strada della vita scorre sotto le ruote e io continuo a pedalare senza piu’ sforzo alcuno.”

“ Erano circa nove mesi oramai che non mi vedevo piu’ con lei e ora dai primi di febbraio abbiamo iniziato a frequentarci di nuovo, dapprima con diffidenza, il feeling passato non c’era più, poi però, giorno dopo giorno, abbiamo imparato a conoscerci di nuovo e la simbiosi è scattata. Ogni giorno quando la cavalco lei si lascia portare dolcemente, sotto le mie pedalate scorre silenziosa e veloce la mia bici. Con lei vado dappertutto, ci parlo e gli racconto le mie storie, ogni tanto la lascio riposare un giorno o due, la coccolo un po’… un po’ di olio, una tiratina ai raggi… gli ho comperato anche un braccialetto e lei mi ricompensa non tradendomi mai… insieme possiamo andare in capo al mondo… Io e la mia bicicletta.”

“ Non ricevendo tua risposta alcuna immagino oramai di appartenere al tuo passato; Lascio andare la mia mente km dopo km assorbendo l’energia di ciò che mi circonda, la purezza dello sguardo dei bambini che mi assalgono ad ogni mia fermata mi riporta all’ingenuità del mio io. Nell’inconscio delle mie notti inevitabilmente riappari portandomi attimi di felicità funestati dal risveglio. Il mio cuore poetico mi fa credere ad un Amore da favola, ma ora nella consapevolezza capisco che l’Amore è prosa non poesia…questo è ciò che cercavi di dirmi.”

“Ora saprei cosa vuol dire Amare veramente una donna,so anche che ci completavamo a vicenda e la sola presenza ci rendeva felici. Con queste righe chiudo perché non voglio più stare attaccato ad un passato che tale vuole rimanere. Ti Amo e forse anche tu mi Ami ancora ma il tuo non credere nell’ Amore e nel domani ti tiene distante dalla felicità e… da me.”

“Nel viaggiare soli si impara a stare con se stessi, a volersi bene, ad amare il silenzio, a non perdersi nel nulla, a dare importanza ed assaporare ogni singolo istante, a lasciare che sia il cuore che fa affiorare le cose Vere, le persone che valgono e ci mancano veramente…Nel viaggiare soli si affronta la solitudine e poi nulla ci fa più paura.”

Il Mare, metafora della Vita; Calmo, luccicante, affascinante nella sua immensità tanto da chiamarti ed avvolgerti in un abbraccio quasi sensuale, misterioso nelle sue profondità ed in quella linea all’ orizzonte che lo separa dal cielo… Il mare, che in un momento può diventare arrabbiato, scuro, può respingere tutto e tutti ed arrivare ad uccidere chi lo sfida… Il mare, Noi, quella linea che separa ma allo stesso tempo unisce facendoci perdere il senso del Tempo e dello Spazio e per un attimo tocchiamo l’ infinito.

Aman

La Vita è un soffio ed io una Piuma

La Vita, come l’ Amore, dovrebbe essere leggerezza non pesantezza. Ad ogni risveglio di un nuovo giorno, dovrebbe esserci l’ eccitazione e l’ entusiasmo di cosa ci aspetterà di bello e dovremmo guardare la persona a fianco con occhi sempre nuovi. I ricordi dovrebbero essere come nuvole rosa che passano come un soffio lasciandoci un sorriso. Alla sera, alla fine della giornata, dovrebbe essere come quando finiamo di vedere/vivere un bel film che ci lascia con una nuova ricchezza dentro… Addormentarsi con la voglia di Vivere ed Amare il nuovo giorno che verrà consapevoli che ogni giorno, ogni Amore, sono dei regali dell’ Universo che vuole solo la nostra Felicità.

Aman

Sii folle, aldilà degli stereotipi, di tutto ciò che ti è stato insegnato… spezza le catene delle abitudini, dellae sicurezze, del domani, boicotta la tua Mente ed ascolta il tuo Cuore… il momento è Ora.

Aman